LA NOTTE DEI CRISTALLI

L’ultimo fine settimana è stato molto intenso: cene fuori, inviti a pranzo, la finale di Coppa Intercontinentale. A casa sono stato pochissimo e quando sono rientrato domenica sera a mezzanotte passata, ero talmente stanco e infreddolito che anzichè portare la macchina nel box come faccio sempre, l’ho parcheggiata in strada. Stamattina avevo un appuntamento di lavoro in provincia di Bergamo e l’idea di guadagnare mezz’ora di sonno risparmiandomi i tragitti mi stuzzicava parecchio.
Grave errore.
Sono sceso poco dopo le 9 e mi è bastata un’occhiata da lontano per vedere che qualcosa non andava. Il finestrino dal lato guida era frantumato. Mi sono avvicinato con in testa un pensiero fisso: "Addio navigatore, addio autoradio". Erano gli unici oggetti di valore lasciati imprudentemente in vista all’interno dell’abitacolo. Invece li ho ritrovati esattamente al loro posto, notando subito dopo che
due auto a pochi metri dalla mia erano state danneggiate allo stesso modo. Più tardi, parlando con un passante, ho scoperto che in una via laterale altre vetture avevano subìto identica sorte. Inspiegabilmente i vandali avevano ignorato gli accessori a portata di mano, prendendosi però la briga di frugare nel bagagliaio e rubare… un borsino di stoffa (preventivamente svuotato dai libri che conteneva) e la mia fotocamera digitale "di riserva", senza pile nè cavo per scaricare le immagini su computer.
Disdetto l’appuntamento col cliente, il sèguito della giornata è trascorso tra pulizia sommaria dei sedili e degli interni, quel tanto che bastava per spostare l’auto; denuncia (ovviamente contro ignoti) ai carabinieri; contatto con l’assicurazione nella (vana) speranza di essere coperto contro eventi di questo genere e sostituzione del finestrino abbattuto. Sbattimenti e spese di cui avrei fatto volentieri a meno, ma come sempre tutto è bene quel che finisce bene. Ciò che mi fa veramente girare le palle a elica è che in poco più di otto ore quei bastardi hanno profanato la mia macchina senza che io mi sia accorto di nulla. Avrei tanto voluto coglierli sul fatto e farci "due chiacchiere amichevoli" ed è un vero peccato che debba limitarmi a stramaledirli augurando loro tutti i peggiori mali del mondo.
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