IL FANTASMA FIORELLINO


"Soooonoooo il fantasma Formagginoooooooo…".
"Vieni, vieni, chè ti spalmo sul panino!".

E’ la battuta finale di una famosissima barzelletta che tutti noi conosciamo per averla sentita ai tempi dell’asilo o delle prime classi elementari.
Purtroppo, nonostante l’assonanza dei protagonisti, la mia situazione è un po’ diversa e c’è ben poco da ridere. Erano almeno due mesi che progettavo il piano nei minimi dettagli, da quando Roberto aveva accettato di farmi da spalla, e visto che qualche settimana fa Stefano Mirone, noto vignettista e illustratore della Gazzenda, mi aveva finalmente preparato la caricatura tratta dalla mia foto insieme ad Anna, tutto sembrava procedere per il meglio.
Ieri pomeriggio, con due giorni di anticipo sull’onomastico del mio amore impossibile, ho parcheggiato la InterMobile III a qualche decina di metri dal cancello di casa sua e mi sono fermato in auto affidando a Roberto, trasformatosi per l’occasione da cuoco a fioraio, il mazzo di margherite colorate che avevo comprato qualche ora prima. Il suo compito era chiaro: citofonare annunciando una consegna a domicilio e poi farmi un segno in modo che quando Anna fosse scesa io mi trovassi già lì pronto a regalarle il disegno e provare a parlarci.
Sfortunatamente, però, dopo tre tentativi andati a vuoto ci siamo dovuti rassegnare all’idea che in casa non ci fosse nessuno, ipotesi successivamente confermata dalla sorella Roberta, dalla quale abbiamo saputo che tutta la famiglia è partita per le vacanze estive. Mentre riflettevo sul da farsi ero visibilmente agitato, tanto che il mio amico ha voluto verificare personalmente le vene del collo in preda a pulsazioni violente. Non contento di questo, una volta in macchina mi ha pure preso il polso… vabbè.
I fiori li ho lasciati a Roberta, tanto non durerebbero mai fino al rientro dei suoi parenti, e la caricatura le ho chiesto di consegnarla ad Anna da parte mia non appena si fossero viste. Sono certo che lo farà, è una ragazza di straordinaria correttezza. Ma qualora la spedizione non fosse stata già abbastanza negativa, ecco arrivare l’ennesima doccia gelata (che magari qualcuno troverebbe anche gradevole visto il caldo torrido, ma non in questo caso). Pochi giorni fa, chattando con una comune conoscenza, mi era giunta voce che la mia amica e il suo ragazzo si erano lasciati, così prima dei saluti gliel’ho buttata lì:
"Senti, Roby, ma adesso che non stanno più insieme, Anna mi odia ancora così tanto?"
Risposta: "Non saprei, ma guarda che mia sorella e Augusto sono ancora fidanzati".
Basta, a quel punto non c’era più nulla da aggiungere, ero così deluso che mi sono perfino dimenticato di augurarle buone vacanze. E’ stato lui, "Augusto il tipo giusto", ad allontanare Anna da me e dal suo passato (gli amici del forum, l’Inter, lo stadio) e finchè la mia amica non aprirà gli occhi difficilmente si renderà conto di essere stata plagiata da uno sfigato juventino. Domani le manderò un sms per augurarle un felice onomastico, ma già so che non cambierà nulla. Vorrei solo tornare il suo migliore amico, ma come faccio a spiegarglielo in 160 caratteri dopo più di due anni di tensione?

Nel frattempo Francesca mi aspetta dall’altra parte del mondo. Lei sa tutto, ho voluto che entrasse nella mia vita dalla porta principale e non mi va di illuderla o ingannarla nascondendole il mio passato e i miei sentimenti. Ieri sera abbiamo fatto una lunga videochiamata via Skype, finalmente senza l’assillo della linea che cade, del credito che finisce, degli impegni pressanti, ecc. Mi ha chiesto come era andata, come mi sentivo e mi ha anche offerto una sua personale interpretazione di questa storiaccia, vista dal di fuori. Ci siamo salutati dandoci il prossimo appuntamento in web-cam fra 1-2 settimane (maledizione, ma perchè non ci va più spesso in quel locale con la connessione wireless?). Dopo due mesi dalla sua partenza comincia a mancarmi più del previsto, ancor più dopo una giornata in cui tutto quello che poteva andare storto era andato peggio. L’ha capito, e appena ritornata alla base mi ha telefonato a sue spese per augurarmi una dolcissima buonanotte. Oggi mi ha svegliato un suo sms, e se il buongiorno si vede dal mattino forse davvero le cose andranno meglio.
E’ davvero una ragazza speciale, la mia Jolly, e io non le ho mai promesso niente, ma fino a quando accetterà di convivere con l’ombra di Anna?


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