LA FESTA DEI CUORI NERAZZURRI

(13/2/2009, ore 17:36)


Oggi ero in giro in macchina, e fermandomi a un semaforo
ho visto un extracomunitario con un mazzo di rose in mano. Cercava di
venderle agli automobilisti in coda.

"Ma questo è pazzo – ho pensato – cosa gli viene in mente
di camminare in mezzo al traffico vendendo fiori?". Poi ho realizzato
che domani è il 14 febbraio, San Valentino, che per le coppie felici
rappresenta la festa degli innamorati. Per me era "solo" la
vigilia del derby, ma pensare a questa ricorrenza mi ha provocato una
certa nostalgia: esattamente un anno fa, di questi tempi, mi trovavo
nel bel mezzo dell’ennesima lite con Anna23. Certamente meno grave di
quella attuale, ma comunque traumatica. Ricordo che le avevo mandato
una e-mail di auguri, includendo anche il suo ragazzo di allora, e come
"ringraziamento" mi aveva risposto: "Ma non lo sai che non si fanno gli
auguri alle altre coppie? Non è per caso che lo fai perchè vorresti
essere al posto del mio fidanzato?".
In realtà il mio gesto non aveva alcun secondo fine,
voleva semplicemente essere un segnale di distensione per far capire ad
entrambi che non dovevano considerarmi una minaccia per la loro
relazione. Oggi provo lo stesso impulso, con l’aggravante che immagino
il mio Fiorellino fra le braccia di un ragazzo che non solo mi ha
"scavalcato", ma soprattutto non la merita. Memore di quelle parole,
però, eviterò accuratamente di farmi vivo in qualsiasi forma soffocando
dentro di me la tristezza (e anche l’invidia, stavolta sì, perchè non
dovrei ammetterlo?).
Questa settimana ho incontrato un’amica che vedo molto
raramente. E’ carina, ma sembra che non voglia crederci, ed è anche una
persona vera. Anche se vista la nostra scarsa frequentazione non posso
certo dire di conoscerla, io e lei abbiamo moltissimo in comune.
Ovviamente non le farò mai capire che potrebbe interessarmi, perchè
ormai ho imparato che delle donne non c’è da fidarsi. Sono contento di
essere suo amico, di vederla e sentirla una volta ogni tanto, e di
condividere con lei i nostri comuni interessi.

E, a proposito di interessi, come dicevamo poco fa, fra
poco più di 48 ore allo stadio "Meazza" di Milano andrà in scena il
Derby della Madunina, con i Campioni d’Italia chiamati a vendicare
l’inopinata nonchè inspiegabile sconfitta subita nella partita di
andata contro una squadra palesemente inferiore che dovrebbe sentirsi
onorata per il solo fatto di potersi esibire sullo stesso campo di
fuoriclasse assoluti come Materazzi, Maicon, Ibrahimovic, Julio Cesar,
Adriano, Stankovic… e chissà quanti altri ne dimentico. Oggi, e
soprattutto domani, Anna mi mancherà tantissimo, ma i giorni passano,
anche i più tristi, e quando le prime luci dell’alba illumineranno il
mattino di domenica l’adrenalina comincerà a scorrere nelle mie vene,
il ricordo della loro arroganza negli anni in cui chissà come vincevano
tutto farà salire l’odio, e nella mia testa resterà fisso un unico
obiettivo: umiliare i bastardi rossoneri e seppellirli all’inferno
sotto una valanga di gol. E’ solo questo che meritano.

Ah,
dimenticavo: se io e Anna ci frequentassimo ancora, quel venditore di
rose stamattina avrebbe fatto il più grosso affare della sua vita!

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